Oltre la corda

Chi sale su un ring conosce perfettamente l’esistenza delle diverse dimensioni presenti nel mondo.
E’ innegabile, infatti, il mutamento della realtà una volta circondato da quattro angoli e quattro corde.
I suoni cambiano, la percezione è concentrata all’interno di quel quadrato rotondo ed è così che il mondo esterno comincia a scomparire…

E’ buffo pensare a come cambino le sensazioni dalla passerella al ring.

Ti ritrovi lì, consapevole che una volta chiamato il tuo nome dovrai batterti, l’ansia aumenta e nella testa rimbomba un eco “Chi te lo fa fare?”
Non si torna indietro.
I tuoi secondi ti accompagnano, spalle fidate sempre lì al tuo fianco, più di chiunque altro. Loro che faranno in modo di farti scavalcare le corde: Sempre sopra, da vincitori.

E’ quello il nostro stargate, il passaggio attraverso le dimensioni del pugile.
Oltre la corda vuole essere una dedica a quell’istante:
Quel momento in cui i pensieri si spengono e le paure smettono di urlare perché soffocate dalla voglia di battersi al meglio più che di vittoria.
Quel momento per il quale hai sudato tanto.
Quel momento che ti ha tenuto sveglio e in tensione.

Oltre la corda è per chi conosce la paura e ha intenzione di affrontarla.